Set 20 2020

G20 Salute (e soldi) in Italia. Competizione serrata tra le città.

G20 Salute (e soldi) in Italia, città già in corsa

Nemmeno il tempo, per il premier Giuseppe Conte, di dirsi «felice di ospitare come Presidenza italiana del G20 nel 2021 il Global Health Summit con Ursula von der Leyen», all’indomani dell’annuncio della presidente della commissione Ue, che già si accende la contesa per la sede dell’importante vertice mondiale che per la prima volta si terrà in Italia l’anno prossimo. [..] c’è Milano che, dopo aver vinto la sfida con Torino come candidata italiana per ospitare il Tribunale europeo dei brevetti, si consorzia ora con Bergamo e Lodi, città martoriate dal Covid-19, nel tentativo di costruire un fronte lombardo che faccia da traino.

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Set 14 2020

San Raffaele: il gruppo della famiglia Rotelli e i pesi massimi della politica e della Finanza

San Raffaele: il gruppo della famiglia Rotelli e i pesi massimi della politica e della Finanza

14 settembre 2020

L’ospedale San Raffaele è un grande ospedale privato italiano. Una struttura che è in grado di unire poteri trasversali che vanno dagli apparati di sicurezza italiani ai governi del Nordafrica. E poi c’è lui, l’ex ministro degli Esteri Angelino Alfano.

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Ago 29 2020

Nuova emergenza negli ospedali, la normalità neoliberista

Nuova emergenza negli ospedali, la normalità neoliberista

29 agosto 2020. Dopo gli scandali di gel e mascherine, che ininterrottamente da febbraio si sono susseguiti, e hanno visto un’impennata dei prezzi, è la volta dei guanti. Già, perché non bastava il flacone di gel per le mani a 100€, o la totale assenza di tamponi nasofaringei in piena crisi, ora è il momento dei guanti monouso, che in Lombardia ha toccato aumenti del 500%, come riporta Repubblica.

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Lug 3 2020

Presidio di protesta alla Regione di Milano in difesa di una sanità pubblica

3 luglio 2020

Si è svolto nella giornata di venerdì 26, dalle ore 10, un Presidio unitario del sindacalismo di base, sotto il Palazzo della Regione a Milano, in difesa della sanità pubblica. Il motivo della protesta era specifico sul tema della sanità, rivendicando una sanità pubblica, garantita a tutti e gratuita, contro le privatizzazioni, per una riorganizzazione della medicina sul territorio, contro la pratica degli appalti, per un contratto unico nel comparto sanitario, garantendo aumenti salariali adeguati e riduzioni d’orario a parità di salario, per una giusta ricompensa in un settore troppo sacrificato a interessi provati.

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Giu 27 2020

Gruppo San Donato (San Raffaele): un posto per Maroni e Capelli

Roberto Maroni

Il gruppo ospedaliero privato lombardo, che controlla anche l’ospedale privato San Raffaele, ha nominato nei propri Cda l’ex governatore della regione, il leghista Roberto Maroni, artefice della riforma regionale che ha azzerato la medicina territoriale e la ha privatizzata in maniera ancora più estesa, ed anche l’ex consigliere regionale Angelo Capelli, autore assieme al leghista dell’ultima riforma della sanità.

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Giu 21 2020

Le date di una strage

Da febbraio ad oggi abbiamo assistito al frantumarsi del mito dell’eccellenza sanitaria lombarda.
Quello che, secondo la Corte dei Conti e l’Ocse, doveva essere uno dei più efficienti in Italia e in Europa: così si diceva, prima che fosse messo alla prova. Oggi, in soli 3 mesi di emergenza sanitaria, è invece riconosciuto come uno dei sistemi sanitari regionali con il maggior numero di morti al mondo: oltre 16 mila persone accertate. A cui si deve aggiungere un numero imprecisato di persone morte in casa o nelle RSA, che senza tampone non vengono conteggiate tra i numeri ufficiali della Protezione Civile.
Un risultato così nefasto non è stato ottenuto solo grazie al sistema sanitario lombardo, ma anche grazie all’incapacità e all’approccio aziendalistico portato avanti in questi mesi dalla giunta regionale e, qui a Milano, anche dal sindaco Sala.
Quando si tratta di fare soldi, non importa il colore del partito a cui appartieni.

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Giu 14 2020

MILANO: COSA STA AVVENENDO ALL’ISTITUTO DELLA SACRA FAMIGLIA?

Nell’Istituto della Sacra Famiglia [di Cesano Boscone a Milano] vigeva il Ccnl della Sanità Pubblica fino a quando l’Azienda, controllata dalla Curia milanese, con la complicità dei sindacati Confederali, sostituiva il Contratto dei propri dipendenti con quello Aris della sanità privata, notevolmente peggiorativo. Non contenta di ciò la Direzione Aziendale, sempre con la complicità dei sindacati Confederali, per ridurre ulteriormente i costi, dal 2008 assumeva i nuovi dipendenti, pur nelle medesime mansioni, con un altro ccnl, quello Uneba della sanità privata, ancora meno costoso. E’ evidente la logica, con tali operazione, oltre di un notevole risparmio sulle spalle dei lavoratori, di dividerli per renderli più deboli e ricattabili. Cosa che infatti è avvenuta in tutti questi anni. Dopo alterne vicende, con accordi vari che cercavano di ridurre le differenze tra le due diverse posizioni contrattuali, l’Azienda ha imposto a tutti i dipendenti un solo Contratto di lavoro, quello più vantaggioso per lei, cioè l’Uneba, in vigore dal primo gennaio. Dopo diverse iniziative e mobilitazione da parte dei lavoratori e lavoratrici ed una giornata di sciopero  il 19 febbraio, è arrivata la terribile pandemia che tutto sappiamo, con il divieto del governo di sciopero e di mobilitazione per tutto il settore della sanità, mentre i dipendenti dell’ex Aris erano costretti a subire la decurtazione del salario e l’aumento dell’orario di lavoro.

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Giu 12 2020

Vogliamo giustizia! – 20 giugno | ore 15 | sotto la Regione Lombardia!

“L’eccellenza lombarda ha retto, nonostante lo tsunami che ci ha travolto!”.
Questo il mantra che ci propinano, come vecchi dischi rotti, tutti coloro che vogliono difendere l’indifendibile.

Falso! Niente di più falso!

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Giu 9 2020

Fase 2: ovvero, assalto alla diligenza

Preambolo

2020. Era Covid. La fase 1 è finita. L’economia arranca. Nell’impresa di far ripartire tutto senza ricostruire nulla, con l’intento di perseverare sulla strada della disuguaglianza sociale, dei doveri in entrata e dei diritti in uscita, un manipolo di politici prepara la più grossa diligenza carica di ori e di denari dai tempi della trilogia del dollaro. Quelli filmici. Come ai tempi, nel tragitto questa diligenza è stata presa d’assalto: lo scontro è stato cruento, gli esiti li descriveremo in quest’approfondimento che parte da un fatto, passato inosservato in un’epoca in cui l’esposizione mediatica pare direttamente proporzionale all’ignoranza messa in scena.

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Giu 4 2020

PRENDIAMO PAROLA, RIPRENDIAMO LA PIAZZA!

Come ampiamente propagandato mercoledì 27 Maggio, alle ore 17, si è svolto il Presidio di protesta sotto il Palazzo della Regione a Milano con la parola d’ordine: “Prendiamo parola, riprendiamo la piazza”.
La prima mobilitazione pubblica dell’area di opposizione dal basso  dopo due mesi di immobilismo totale. La scelta del Palazzo della Regione è stata fatta soprattutto come protesta ed atto di accusa per come l’Amministrazione Regionale in modo vergognoso ha gestito la situazione dell’epidemia del coronavirus.

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Mag 22 2020

TENTACOLI

Nel corso della pandemia del Covid-19, ci siamo resi conto di non conoscere a fondo la struttura e il funzionamento del sistema sanitario del paese in cui viviamo; ci sembrava invece un bagaglio di informazioni utile per affrontare gli eventi straordinari di questi mesi.

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Mag 19 2020

Sul buonsenso e la sua mancanza ai tempi del contagio.

19 maggio 2020; da https://piccolifuochivagabondi.noblogs.org

Sull’argomento coronavirus, Covid-19, ordinanze, eccetera, si sono dette tante cose.
Chi ha minimizzato parlando di una semplice influenza, chi per tener fede ad un’anima complottista continua a pensare che il virus sia un’invenzione di chissachì, chi invece esagera al contrario e minaccia di prendere il fucile contro coloro che considera “irresponsabili” perché con l’uscire dalla porta di casa aumenterebbero da soli il contagio.
Insomma, l’interpretazione non potrebbe essere più varia e, spesso, il buon senso ne esce malconcio.

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