Ott 26 2020

Protesta al CAS di Terzigno

26 ottobre 2020 – La pandemia di sars-covid19 ha mostrato in Italia con la massima chiarezza, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la realtà del sistema concentrazionario di gestione delle persone che migrano, chiamato impropriamente e ipocritamente, anche a sinistra, “accoglienza”. Con il pretesto di presunte misure sanitarie hanno intensificato il mortifero filtro delle frontiere, l’immediato isolamento e segregazione delle persone al momento dello sbarco o del rintraccio ai confini, negli hotspot e sulle navi prigioni, i trasferimenti coatti, la reclusione di massa in strutture sovraffollate, la ripresa delle deportazioni, il controllo militare e poliziesco dei vari campi di concentramento, causando così il conseguente prevedibile insorgere di focolai di contagio, usati dai partiti per inasprire ulteriormente queste misure.

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Ott 20 2020

Italia. Coprifuoco in Lombardia e in Campania.

Coprifuoco anti Covid anche in Italia, ipotesi chiusura ...

20 ottobre 2020. “Seconda Ondata” di Covid in Italia. I sindaci lombardi e la Regione Lombardia che teme a fine mese di ottobre la congestione dei reparti ospedalieri con stime di circa 600 ricoverati in terapia intensiva e fino a 4.000 in terapia non intensiva hanno chiesto al governo la possibilità di attuare coprifuoco a partire da giovedì 22 ottobre e fino al 13 novembre (vedi qui). L’ipotesi prevista è lo stop ad attività e spostamenti dalle 23 alle 5 e la chiusura dei centri commerciali di media e grande distribuzione nel fine settimana “tranne che per gli esercizi di generi alimentari e di prima necessità”. Come durante il passato lockdown nazionale sono previste delle categorie particolari che potranno continuare a muoversi durante la notte ma solo per recarsi al lavoro o per motivi di salute.
La Campania, intanto, che già aveva chiuso le scuole (consentendo l’apertura solo per nidi e asili dopo alcune proteste da parte dei genitori e dei lavoratori del settore: vedi qui e qui), attraversata da un alto numero di casi che aveva fatto decidere alcuni amministratori locali per mini-lockdown mirati (che avevano suscitato anche un blocco stradale da parte dei commercianti di Arzano, a Napoli, che la Lega e Fratelli d’Italia hanno cercato di strumentalizzare), ha chiesto anch’essa al governo un nuovo lockdown regionale, ovvero un coprifuoco totale con orari prestabiliti sull’esempio della Lombardia. Questo dovrebbe essere operativo a cominciare dalle 23:00 di venerdì 23 ottobre.


Ott 17 2020

Italia. Quota diecimila, ospedali in allarme

Quota diecimila, ospedali in allarme

17 ottobre 2020

Ieri è stata superata la soglia di 10 mila nuovi casi positivi in 24 ore. Per l’esattezza, sono stati 10.010, rilevati grazie a 150 mila tamponi. Sono circa 1.200 in più del giorno precedente, mentre i test sono oltre dodicimila in meno. Il rapporto tra casi positivi e tamponi sale ancora e adesso tocca il 6,6%. Rispetto a giovedì si registrano 55 decessi, cioè 28 in meno. Ma questa è l’unica nota positiva della giornata: i pazienti in terapia intensiva aumentano di 52 unità e adesso i ricoverati gravi sono 638.

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