Set 17 2020

Milano. Sabato 19 in piazza per gli Spazi Liberati

Spazi sociali, aree verdi, piazze, edifici e mercati comunali. La città pubblica giorno dopo giorno perde pezzi, alienata, messa a bando, privatizzata direttamente o con operazioni di greenwashing e socialwashing dentro fantomatici progetti di rigenerazione urbana. La Milano pandemica della “fase 3” continua nel solco tracciato nell’ultimo decennio, inseguendo un modello che proprio in questi mesi ha dimostrato limiti, disuguaglianze, esclusione, nocività. E proprio in questa fase è emerso il valore della città pubblica, intesa sia come spazi sociali da cui partivano e partono le Brigate Volontarie per l’emergenza o sia come le preziose aree verdi di quartiere.

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Set 5 2020

Spazi autogestiti sotto attacco a Milano col pretesto del Covid

Milano, attacco agli spazi – Lock sotto sgombero dopo pochi giorni di occupazione

Il LOCK Laboratorio Occupato Kasciavit, a Milano, dopo poche ore dall’occupazione in Ortica, è già sotto sgombero. La Questura utilizza come pretesto e motivo ufficiale l’emergenza Covid ma qualcosa induce a pensare che la potente proprietà dell’immobile abbia un qualche ruolo. Lock va dunque ad aggiungersi ad altri spazi milanesi sotto pressione (con diverse modalità) come Lambretta, Torchiera e Ri-Make.

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Set 1 2020

BUFFONI DI CORTE

L'immagine può contenere: spazio all'aperto

31 agosto 2020.

Non sono passati nemmeno pochi mesi da quando la coppia Fontana-Gallera era sulla bocca di gran parte dei lombardi (e non solo). Individuati dai più come i principali artefici del disastro lombardo durante i mesi di marzo e aprile, non ci hanno messo molto a ripulirsi la faccia e restare ben ancorati alle loro poltrone.

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Ago 29 2020

Mobilitazione nazionale a Bergamo: siamo anticorpi

 

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Riceviamo e pubblichiamo un appello a manifestare a Bergamo, per la salute delle persone e dei territori il 31 ottobre.

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Ago 27 2020

Rivolte negli States – Una rassegna stampa

Rivolte negli States – Una rassegna stampa

La raccolta di alcuni testi interessanti su come si è evoluta la situazione negli Stati Uniti negli ultimi tre giorni dopo l’ennesimo episodio (di una lunghissima e ininterrotta lista) di ferocia poliziesca ai danni di un afroamericano. Dopo mesi di rivolta la Polizia americana si sente ancora legittimata a praticare il tiro a segno nelle strade abbastanza sicura della propria impunità.

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Ago 13 2020

Comunicato Manifestazione No Muos 8 agosto 2020

Comunicato Manifestazione No Muos 8 agosto 2020

Sabato 8 agosto il Movimento NO MUOS è tornato a far sentire la propria opposizione lungo i sentieri della resistenza alla presenza militare americana.

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Lug 29 2020

Il capitalismo è più pericoloso del coronavirus

Testo e file di un volantino attacchinato a Napoli sul tema della sanità da parte del Gruppo Anarchico “Francesco Mastrogiovanni – FAI”.

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Lug 29 2020

GLI ESCLUSI DELLA CITTA’

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "ESCLUS DALLE CITTÀ "PRIMA DI TUTTO VENNERO PRENDERE GLI ZINGARI FUI CONTENTO PERCHÉ RUBACCHIAVANO. POI VENNERO PRENDERE GLI EBREI STETTI ZITTO, PERCHE MI STAVANO ANTIPATICI POI VENNERO PRENDERE GLI OMOSESSUALI FUI SOLLEVATO, PERCHE MI ERANO FASTIDIOSI. POI VENNERO PRENDERE COMUNISTI ED 10 NON DISSI PERCHE NON COMUNISTA. GIORNO VENNERO PRENDERE NON C'ERA RIMASTO NESSUNO A PROTESTARE. DRAMMAT URGO TEDESCO 1898- ME siamo rabbia perla sconfitta l'esclusione rabbia diventa unBespressione collettiva schiacciare ambizioni spreme angoscia, forza dirompente profitto."
“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari. E fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei. E stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.” – B.Brecht, drammaturgo tedesco 1898-1956

10 luglio 2020, più di 100 carabinieri, poliziotti e vigili per le strade intorno a piazzale Cuoco. Assieme a loro dipendenti aler, giornalisti e politici. Il motivo è lo sgombero programmato di 6 case popolari. Il pretesto è una rissa avvenuta nel mese di maggio, per cui alcuni di loro sono indagati, ma è evidente come questa non sia altro che una scusa.

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Lug 27 2020

L’urgenza dell’anarchia


23, 24 e 25 luglio 2020: Tre giorni di informazione e lotta che hanno visto la riuscita realizzazione di altrettanti punti informativi in giro per la città di Torino, in ordine cronologico presso il mercato di piazza Foroni, nella centralissima via Po, ed infine a porta Palazzo.

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Lug 15 2020

«Un’opera inutile e dannosa». Flash mob No Tav al Ministero dei Trasporti

15 luglio 2020. Nonostante si rincorrano bocciature autorevoli e pareri negativi sulla realizzazione della grande opera, il Governo italiano prosegue senza alcun ripensamento. Questa mattina, No Tav e Fridays For Future Roma hanno dato vita a un’azione comunicativa sotto la sede del Ministero di Paola De Micheli.

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Lug 3 2020

Ripartenza?

A ormai un mese dalla fine del lock-down, l’allentamento delle restrizioni e progredire della crisi economica stanno portando non poche categorie a scendere in piazza. Anche a Verona.

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Lug 3 2020

Presidio di protesta alla Regione di Milano in difesa di una sanità pubblica

3 luglio 2020

Si è svolto nella giornata di venerdì 26, dalle ore 10, un Presidio unitario del sindacalismo di base, sotto il Palazzo della Regione a Milano, in difesa della sanità pubblica. Il motivo della protesta era specifico sul tema della sanità, rivendicando una sanità pubblica, garantita a tutti e gratuita, contro le privatizzazioni, per una riorganizzazione della medicina sul territorio, contro la pratica degli appalti, per un contratto unico nel comparto sanitario, garantendo aumenti salariali adeguati e riduzioni d’orario a parità di salario, per una giusta ricompensa in un settore troppo sacrificato a interessi provati.

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