Dic 17 2020

Dalla Lombardia agli USA via base di Aviano, cinque milioni di tamponi in 30 giorni di lockdown

16 dicembre 2020

Cinque milioni di tamponi anti-Covid19 prodotti da un’azienda bresciana e trasportati con voli cargo del Pentagono dalla base NATO di Aviano sino a Memphis, Tennessee, nel periodo compreso tra il 16 marzo e il 16 aprile 2020. Un mese d’inferno per il sistema sanitario di Lombardia e Veneto, migliaia e migliaia di morti per il virus e l’incapacità delle autorità regionali e nazionali nel predisporre misure di prevenzione e tracciamento dei contagi per contrastare l’esplosione della pandemia.

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Nov 6 2020

Politicizzare il futuro. I movimenti sociali negli Stati Uniti dopo Trump e prima di Biden

6 novembre 2020

Siamo ai titoli di coda dell’horror show del narcisista maligno che ha occupato per quattro anni la Casa Bianca? Si è finalmente scongiurato il pericolo di un regime fascista negli Stati Uniti? Dare un’interpretazione psicoanalitica dei processi sociali e confondere la natura dei regimi fascisti con il populismo autoritario di un presidente o di un’istituzione spesso non permette di cogliere le reali trasformazioni che investono una società. Ancor più quella americana.

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Ott 6 2020

Anche da positivo Trump minimizza il coronavirus (e annuncia le dimissioni dall’ospedale)

Anche da positivo Trump minimizza il coronavirus (e annuncia le dimissioni dall’ospedale)

6 ottobre 2020

Kayleigh McEnany, l’addetta stampa della Casa Bianca nota per aver detto che Trump non avrebbe mai permesso al Covid di arrivare in America, è risultata positiva. McEnany è l’ennesimo funzionario della Casa Bianca a finire nella lista dei positivi (…). La lista si estende anche alla cerchia personale dei contagiati, la prima è Claudia Conway, figlia di Kellyanne Conway, risultata positiva al test dopo essere stata un contatto con sua madre. In tutto questo la Casa Bianca continua a essere senza direttive su come gestire l’emergenza di cui è protagonista. I membri dello staff riferiscono di non avere alcun protocollo, di non sapere se devono entrare in isolamento o se devono andare al lavoro e che tutto è lasciato alla loro iniziativa.

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Set 2 2020

Il mondo di QAnon: come entrarci, perché uscirne. Su Internazionale, la prima puntata di una nuova inchiesta

Da oggi sull’edizione online della rivista Internazionale trovate la prima puntata di una nuova messa a punto di Wu Ming 1 su QAnon, cospirazionismi, pandemia e social media. Citiamo dall’introduzione.
«Con ogni probabilità partito come una burla, QAnon sta giocando un ruolo importante nella campagna elettorale americana, sta mettendo in difficoltà gli amministratori delle grandi piattaforme social ed è a tutti gli effetti una rete – o una setta, a cult, come sempre più spesso è definito – globale.

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Lug 14 2020

Stati uniti tra virus, morti, uccisioni della polizia, proteste, saccheggi e controllo sociale

14 luglio 2020

La polizia americana ferma un afroamericano, ok fin qui ci siamo, normale routine; ovviamente non sono a favore dei fermi di polizia, ma è per provare a buttare giù delle riflessioni su ciò che sta succedendo negli Stati Uniti. Nel video si vede il poliziotto che con il ginocchio schiaccia il collo di George Floyd, il tutto non dura pochi secondi, il tempo magari di ammanettarlo, ma ben 8 minuti.
Sfido chiunque a resistere con un ginocchio che schiaccia il vostro collo per 8 minuti, difatti il ragazzo morirà da li a poco.

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Giu 17 2020

Cosa si muove dietro l’alleanza nera tra neofascisti, ultras e no mask

I fascisti di CasaPound e gilet arancioni in piazza contro ...

Dopo i cortei a Roma, la galassia dell’estrema destra si organizza per cementare curve di destra, fondamentalisti cattolici, gilet arancioni, no vax, complottisti e populisti arrabbiati. E c’è chi guarda con interesse a questi movimenti [purtroppo!]. Due articoli dai media mainstream.

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Giu 11 2020

Covid, Oms e governi hanno agito sui dati taroccati della società Surgisphere

Covid, Oms e governi hanno agito sui dati taroccati della società Surgisphere

I dati diffusi dai governi, nell’ottica delle politiche di contrasto al covid, sono “imperfetti”. È quanto viene fuori da un’inchiesta del quotidiano britannico The Guardian, che accende un faro sulla semisconosciuta Surgisphere, azienda statunitense specializzata in analisi sanitaria.

Proprio la Surgisphere avrebbe fornito informazioni sull’andamento dell’epidemia che sono state alla base di alcune importanti ricerche scientifiche. Su queste i governi di alcuni paesi si sono basati per elaborare strategie di contenimento dei contagi. Si tratterebbe, però, di dati del tutto inaffidabili.

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Giu 10 2020

America oggi: le radici profonde della Floyd Rebellion

10 giugno 2020

Ci sono occasioni della storia in cui tutto sembra verticalizzarsi intorno a un evento. Così l’assassinio poliziesco di George Floyd e la sommossa che ne è scaturita mettono a nudo le innumerevoli contraddizioni e tensioni che stanno alle radici profonde del sistema americano. La media vertiginosa di “esecuzioni extragiudiziali” ai danni degli afroamericani per mano della polizia, il razzismo sistemico dello Stato americano, la dinamica reazionaria del suprematismo bianco che oggi trova la propria espressione politica nell’amministrazione Trump: tutto ciò non costituisce la novità dell’ultima ora, ma rappresenta piuttosto la filigrana essenziale del sistema statunitense sin dalle sue origini. Di queste radici profonde abbiamo parlato con Kali Akuno, un compagno da anni attivo nei movimenti rivoluzionari neri negli Stati Uniti.

ASCOLTA L’AUDIO: https://radiocane.info/app/uploads/2020/06/Kali.mp3?_=1
FONTE: https://radiocane.info/america-oggi/


Giu 3 2020

Fake news, sovranismo, coronavirus – le armi della Russia per la conquista dell’Europa

Dopo la vittoria di Trump alle ultime elezioni, gli Usa hanno intrapreso la strada del “prima gli americani”, abbandonando diversi trattati internazionali e sottraendosi a politiche di sostegno e aiuto verso i suoi alleati, Europa in primis. Considerando anche le difficoltà strutturali di alcuni stati membri e la reciproca diffidenza dei singoli Paesi, l’Unione Europea è diventata “terreno di conquista” di altre due potenze, la Russia e la Cina. Quest’ultima da qualche anno ha avviato con l’Italia alcuni accordi commerciali (ad es. il bri e intese preliminari per la rete 5g sul suolo italiano). La Russia invece mantiene buoni rapporti con Roma da molti anni, culminati con importanti azioni di supporto nella lotta al coronavirus. Da sottolineare, tuttavia, è il fatto che Mosca predilige interagire con i singoli stati e non con Bruxelles, in quanto ve ne sono alcuni appartenenti all’Unione strettamente filoamericani e russofobici (Polonia in testa) che si opporrebbero sistematicamente ad ogni apertura. Alla Russia conviene un’Europa divisa. Oltreoceano, guardano con una certa preoccupazione le operazioni di Russia e Cina in Europa, ma proseguono nella politica di disingaggio.

II- Coincidenze e modus operandi

Da qualche anno si segnalano ingerenze social di estrema destra mirate a rendere virali bufale e fake news per spostare l’opinione pubblica verso posizioni sovraniste; più o meno contemporaneamente sono esplosi scandali su presunti fondi neri russi intascati dalla Lega, che nel frattempo ha assorbito l’efficientissima strategia social di Steve Bannon, l’uomo che ha portato Trump alla Casa Bianca grazie ai big data di Cambridge Analytica. Per completare il quadro, a queste coincidenze ne va aggiunta un’altra, lo scandalo del russiagate: mentre gli uomini di Trump, sul mondo social, affidavano a precisi algoritmi promesse elettorali e slogan (seguendo le analisi dei big data di Cambridge Analytica), un gruppo di hacker russi screditava i democratici pubblicando online alcune delle loro email. Trump viene eletto presidente degli Stati Uniti.

III- L’ennesima bufala: il virus creato in laboratorio

Su internet sono diventate virali almeno due teorie cospirazioniste: entrambi riconoscono l’artificiosità del virus, che sarebbe stato “assemblato” in laboratorio, ma una versione attribuisce la colpa a un errore dei cinesi, l’altra a un attacco “chimico” degli americani. In particolare, la versione cinese ha avuto forse più fortuna perché supportata da un gruppo hacker denominato “κατέχον”, riconducibile alla destra cattolica, e ripresa poi da un altro gruppo di hacker americani, sempre di matrice conservatrice. Questi hacker avrebbero bucato la sicurezza dei server del laboratorio di Wuhan, della fondazione Bill e Melinda Gates e di altre organizzazioni, pervenendo alla prova che si tratta di un virus manipolato in laboratorio. La prova consiste in uno screenshot di una email proveniente da un indirizzo del laboratorio di Wuhan, dove si dice che il sars-cov-2 è stato combinato con parti di hiv. Naturalmente il valore probante è nullo perché chiunque avrebbe potuto creare ad arte uno screenshot simile; inoltre, è dimostrato che gli indirizzi email e le password che questi hacker vantano di aver ottenuto sono in realtà risalenti a un attacco del 2016. Siamo quindi di fronte all’ennesima bufala messa in giro ad arte da gruppi di destra.

IV- A chi conviene?

Partiamo da una considerazione: Trump ha tutto l’interesse a far credere al mondo che la pandemia sia colpa della Cina; significherebbe infatti perdita di prestigio, meno appeal per capitali esteri e meno partner commerciali per la potenza del Sol Levante, oltre alla forte battuta d’arresto alla crescita del pil, riuscendo dove le sanzioni americane avevano fallito. Trump stesso ha tutto l’interesse ha supportare la bufala della responsabilità cinese; ma non spiegherebbe perché è virale anche la versione della responsabilità americana.

Chiunque siano, è ormai chiaro come operano questi gruppi di destra. Attraverso bot, diffondono fake news, rimpolpano i numeri delle pagine dei politici sovranisti, commentano negativamente quelle degli avversari. Se restringiamo il campo all’Italia, questo è quanto avvenuto e quanto continua ancora ad avvenire con i partiti politici di Salvini, Meloni e gruppi minoritari di estrema destra (ad es. Fiore). Tutti partiti sovranisti, fortemente anti-europei, che hanno o che cercano contatti con i magnati russi.

Cerchiamo di mettere insieme i pezzi del puzzle:

1) Ci sono hacker russi che hanno voluto Trump alla Casa Bianca, cioè l’uomo che avrebbe indebolito la politica estera americana verso gli alleati;

2) la Russia è stretta a tenaglia fra l’Europa filo-americana da un lato e la Cina dall’altro; bloccata nei negoziati con l’Europa da stati come la Polonia, ha tutto l’interesse a smembrare l’Unione;

3) alcuni magnati russi sostengono finanziariamente gruppi politici sovranisti europei, che spingono quindi per l’uscita dall’Europa;

4) alcuni hacker di destra (nazionalità sconosciuta) hanno cercato di dare forza alla bufala del virus creato dai cinesi;

5) le bufale che incolpano Usa e Cina per la pandemia vanno a vantaggio della Russia; indeboliscono infatti il consenso dell’opinione pubblica per gli Usa e minano la già scarsa fiducia verso i cinesi, con cui si avvieranno a breve strette collaborazioni sul suolo italiano per il 5g.

Mi sembra quantomeno lecito supporre che dietro alle fake news anti-europeiste prima, e sul complotto del virus poi, ci sia un disegno della Russia di Putin che mira a staccare sempre di più l’Europa dall’influenza americana e ad accrescere la diffidenza nei confronti della Cina e tra gli stati stessi dell’Unione, minandone le fondamenta stesse. Infatti, se vuole ritagliarsi il ruolo di “terzo polo” nell’imminente guerra fredda fra Usa e Cina, ha disperatamente bisogno di allargare la sua sfera d’influenza sul continente europeo.

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Approfondimenti:

(I) Limes: “America contro tutti” (dicembre 2019) e “Il vincolo interno” (maggio 2020).

(II) Report: “La fabbrica della paura” e “Il virus nero”; vedi anche questo e questo articolo di Open.

(III) Bufala dell’Avigan e casapound; Fake news di Salvini e Meloni; Wired; Vice (che parla di “neonazisti”); anonymous.

(IV) Trump accusa la Cina.

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FONTE: https://quarantena.noblogs.org/post/2020/05/31/78/


Mag 16 2020

In piena pandemia gli Usa legalizzano il permesso di spiare Internet senza limiti

In piena pandemia gli Usa legalizzano il permesso di ...

16 maggio 2020. Freedom Act. Nella proroga delle norme liberticide post-11 settembre del Patriot Act, i repubblicani infilano un emendamento che estende i poteri della Fbi su tutti i dati di navigazione on line, senza bisogno di autorizzazione. Nessun mandato, né di un giudice, né di una qualsiasi entità terza. Nessuno: gli investigatori potranno raccogliere tutta la cronologia dei siti, delle chat, delle call.

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Mag 15 2020

Stati Uniti: a New York militarizzazione dei quartieri poveri

Mentre il numero dei morti sta velocemente raggiungendo quota 70 mila, il virus e’ arrivato fin dentro la Casa Bianca costringendo alcuni membri della Task Force a mettersi in quarantena. Intanto alcuni media hanno rivelato come l’amministrazione Trump abbia ostacolato la pubblicazione di un documento creato dal Centers for Disease Control and Prevention.

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Apr 3 2020

Effetti di Covid-19. Popolari anche i leader incompetenti. Già visto in tempi di guerra.

3 aprile 2020

I sondaggi che registrano il gradimento nei confronti del presidente sono molto buoni per Donald Trump. Col 45,8 per cento il presidente ottiene il risultato più alto dal giorno della sua investitura nel 2017. Pochi si sarebbero aspettati un simile risultato, visto la gestione alquanta caotica della crisi del Covid-19. Trump ha passato gran parte del tempo a minimizzare la pandemia, l’ha inizialmente definita una “bufala” dei democratici, e po ha improvvisamente cambiato registro. Su impulso degli esperti medici preoccupati dall’aggravarsi della situazione. La gestione successiva è stata poi alquanto caotica. Però non è molto diversa da quella sperimentata da molti paesi di fronte ad un fenomeno nuovo.

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Mar 28 2020

Usa. L’esercito nelle strade per il Coronavirus? Ipotesi non proprio remota

28 marzo 2020

Ultim’ora. Donald Trump ha firmato un decreto che autorizza il richiamo di un milione di riservisti dell’esercito, della marina, dell’aeronautica e della Guardia Costiera per far fronte al coronavirus. I ministri della Difesa e della Sicurezza Nazionale sono autorizzati, in base al decreto, a richiamare singoli individui o divisioni in servizio per non più di 24 mesi consecutivi.

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Mar 25 2020

In Ohio e Texas aborto vietato: «Non essenziale» . Lo sciacallagio dei governi americani sulla pelle delle donne

25 marzo 2020
Coronavirus negli Stati uniti. I due Stati ne approfittano per impedire le interruzioni di gravidanza: mille dollari di multa, 180 giorni di carcere. Intanto Trump vuole già riaprire tutto: «La quarantena non è sostenibile».

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