Un Pride indecoroso, transfemminista, queer ha attraversato le strade della città il 18 settembre. Al termine del corteo è stata occupata una villa abbandonata della USL in pieno centro.
Nasceva la Magni*fica occupata, casa delle donne transfemminista queer.
Questa mattina ce ne ha parlato uno degli occupanti.
Poco dopo è scattato lo sgombero e in due sono riusciti a salire sul tetto.
Di seguito il testo di presentazione della Magni*fica, che, siamo certi, al di là dello sgombero odierno continueranno a riempire le strade della città.
“Troppi ritardi e indecisioni sulla scuola: il 14 settembre si riapriranno le aule in deroga: a pochi giorni dal 14 settembre è incredibile che si parli defgli stesse problematiche che noi segnalavamo mesi fa”. E’ durissimo il giudizio del Comitato “priorità alla scuole” nato a Firenze ma poi divenuto una realtà ramificata in mezza Italia, sull’esito del tavolo di confronto tra governo e Regioni in corso in questi giorni, e che sta mettendo in luce le distanze tra istituzioni statali e regionali. Il Comitato ha indetto per il 26 settembre una manifestazione nazionale, che conferma.
Fa discutere il provvedimento della Asl fiorentina contro un delegato della Fp Cisl, accusato di aver criticato l’ospedale di Torregalli in una intervista anonima al Tg2.
A Napoli, i militanti che nell’ultimo mese hanno costruito reti di solidarietà attiva, sostenendo le famiglie in difficoltà in tanti quartieri, hanno affisso in strada una serie di striscioni per il settantacinquesimo anniversario della Liberazione. Da Montesanto a Scampia i messaggi chiedevano l’allargamento del reddito ai non garantiti, un provvedimento per il blocco degli affitti, lo screening di massa per il Covid-19. La risposta della questura di Napoli è stata particolarmente solerte: decine di agenti hanno fermato, multato, denunciato gli attivisti perché in strada “senza giustificato motivo”. In molti casi, tuttavia, a non rispettare i dispositivi di sicurezza erano proprio i poliziotti, e in particolare gli agenti della Digos.
A causa della pandemia il prossimo 25 aprile non potremo riempire quelle stesse piazze e strade che animarono la Resistenza fiorentina, esplodendo nell’estate del ’44 con l’ingresso della brigata Sinigaglia in Oltrarno per liberare Firenze.
Vogliamo esprimere la nostra solidarietà ai parenti dei detenuti di Rebibbia, alle compagne e ai compagni di Rete Evasioni e ai-alle detenuti/e stessi/e per quanto accaduto ieri di fronte al carcere romano.
Ogni giorno arrivavano segnalazioni di abusi durante i controlli delle forze dell’ordine, l’intensificarsi degli accertamenti per far rispettare le ordinanze Covid19 ha portato ad una crescita allarmante degli abusi. Questo è quanto accaduto a Lastra a Signa (Fi), in Piazza Firenze. Nell’ articolo di seguito emergono altri dettagli che chiariscono la dinamica di un fermo inquietante, dove l’analogia con la morte di Riccardo Magherini urlata da uno dei testimoni, è da brividi. Fortunatamente il finale è diverso, il giovane di 26 anni fermato può raccontare la sua versione dei fatti. E i residenti filmano parte dell’accaduto.
Commenti disabilitati su Firenze. Controlli anti coronavirus, un giovane denuncia: “Picchiato dai finanzieri senza motivo”. Controlli anti coronavirus, un giovane denuncia: “Picchiato dai finanzieri senza motivo”. I residenti riprendono la parte finale della scena, uno grida: “Magherini è morto così!” | tags: abusi di polizia, controllo, Firenze, guardia di finanza | posted in (Auto)Controllo sociale