Ott 30 2020

Sgombero Galipettes a Milano. In una mondo ostile lottare è necessario.

28 ottobre 2020

Di nuovo uno sgombero di uno spazio autogestito. Questa volta è toccato allo spazio anarchico Les Galipettes a Milano dopo soli tre giorni dall’occupazione, sgomberato martedì 27 ottobre alle sette di mattina dopo più di 30 ore di resistenza sul tetto di due compagni e gli spintoni della polizia per requisire una cassa bluethoot dal presidio permanente solidale mantenuto per tutto il tempo nelle vicinanze del palazzo circondato dalla celere. Dopo che i compagni sono scesi, un presidio si è mosso in corteo fino alla piazza vicina per poi sciogliersi.
Di seguito i comunicati dello spazio.

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Set 22 2020

Firenze. La magni*fica occupata… e sgomberata

Nessuna descrizione della foto disponibile.

22 settembre 2020

Un Pride indecoroso, transfemminista, queer ha attraversato le strade della città il 18 settembre. Al termine del corteo è stata occupata una villa abbandonata della USL in pieno centro.
Nasceva la Magni*fica occupata, casa delle donne transfemminista queer.
Questa mattina ce ne ha parlato uno degli occupanti.
Poco dopo è scattato lo sgombero e in due sono riusciti a salire sul tetto.

Ascolta la diretta:
https://cdn.radioblackout.org/wp-content/uploads/2020/09/2020-09-22-magnifica-1.mp3?_=1

Di seguito il testo di presentazione della Magni*fica, che, siamo certi, al di là dello sgombero odierno continueranno a riempire le strade della città.

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Set 22 2020

“Milano non si vende”!

22 settembre 2020

“Noi oggi portiamo in piazza non soltanto la protesta, non soltanto il disprezzo verso chi si ostina a cancellare questi spazi di libertà, ma innanzitutto la nostra gioia, attraverso il teatro, la musica, i tessuti, i cento modi in cui quotidianamente animiamo questa città, che purtroppo respira al ritmo degli eventi e che invece vorremmo veder respirare al ritmo della festa”.

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Set 17 2020

Milano. Sabato 19 in piazza per gli Spazi Liberati

Spazi sociali, aree verdi, piazze, edifici e mercati comunali. La città pubblica giorno dopo giorno perde pezzi, alienata, messa a bando, privatizzata direttamente o con operazioni di greenwashing e socialwashing dentro fantomatici progetti di rigenerazione urbana. La Milano pandemica della “fase 3” continua nel solco tracciato nell’ultimo decennio, inseguendo un modello che proprio in questi mesi ha dimostrato limiti, disuguaglianze, esclusione, nocività. E proprio in questa fase è emerso il valore della città pubblica, intesa sia come spazi sociali da cui partivano e partono le Brigate Volontarie per l’emergenza o sia come le preziose aree verdi di quartiere.

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Set 15 2020

Milano, sgomberato lo spazio Galipettes. Ennesimo attacco agli spazi autogestiti.

Questa mattina è stato sgomberato lo spazio Galipettes di via Verro 39, occupato pochi giorni fa.
Si tratta dell’ennesimo attacco contro gli spazi autogestiti nella città di Milano, spesso con la scusa delle misure di sicurezza per il Covid-19

Di seguito il testo che il Galipettes aveva fatto girare in occasione dell’occupazione.

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Set 15 2020

Da Torino a Roma solo ruspe contro x poverx

La politica dei 5 stelle è limpida. E’ quella della distruzione, dell’annichilamento totale, della violenza fisica e psicologica quotidiana: chi non può permettersi una casa viene seguito e sgomberato letteralmente ogni giorno, non appena prova a ricavarsi uno spazio in cui esistere ai margini della città.

[DUE ESEMPI: TORINO E ROMA]

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Set 10 2020

Uno sgombero a Materdei. Dieci famiglie sotto sfratto nonostante il blocco per la pandemia

10 settembre 2020

I primi giorni di settembre a Napoli si respira un caldo afoso come se fosse l’inizio dell’estate, aria immobile che non migliora lo stato d’animo degli abitanti dello stabile occupato di salita San Raffaele a Materdei, che ospita circa dieci nuclei familiari prossimi allo sgombero. Sono le undici di mattina quando esco dalla metro e raggiungo l’indirizzo che mi ha dato Tonino, uno degli occupanti. Ad aspettarmi ci sono anche Angelo e Stefano, militanti dei disoccupati organizzati e ormai veterani delle lotte per l’emergenza abitativa in città. «Il caffè non è il mio forte – dice Angelo mentre apre le porte della palazzina – ma questa volta è riuscito. Poi se resti a pranzo ti faccio mangiare bene. È tra le poche cose che posso ancora fare qui a casa, cucinare. E poi ti devo raccontare la nostra storia».

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Set 8 2020

Milano. Sgomberato Lock

Sgomberato Lock

8 settembre 2020. Questa mattina la Polizia si è presentata in Ortica per eseguire l’annunciato sgombero di Lock, la nuova occupazione in via Trentacoste 7. La Questura di Milano era parsa subito irremovibile sulle possibilità di sopravvivenza del nuovo spazio liberato. La motivazione ufficiale dello sgombero è quella dell’emergenza Covid anche se non vanno sottovalutate le pressioni della proprietà. Ricordiamo che gli occupanti del Lock, durante la pandemia, avevano dato un importante contributo solidale con la Brigata Scighera, ma la gratitudine, si sa, in questa metropoli, non ha cittadinanza. Inizia quindi nel peggiore dei modi questo settembre milanese caratterizzato da un ampio attacco agli spazi sociali al quale si sta costruendo una risposta con l’assemblea di Torchiera di settimana scorsa e quella al Lambretta del 15 settembre.

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Lug 29 2020

GLI ESCLUSI DELLA CITTA’

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "ESCLUS DALLE CITTÀ "PRIMA DI TUTTO VENNERO PRENDERE GLI ZINGARI FUI CONTENTO PERCHÉ RUBACCHIAVANO. POI VENNERO PRENDERE GLI EBREI STETTI ZITTO, PERCHE MI STAVANO ANTIPATICI POI VENNERO PRENDERE GLI OMOSESSUALI FUI SOLLEVATO, PERCHE MI ERANO FASTIDIOSI. POI VENNERO PRENDERE COMUNISTI ED 10 NON DISSI PERCHE NON COMUNISTA. GIORNO VENNERO PRENDERE NON C'ERA RIMASTO NESSUNO A PROTESTARE. DRAMMAT URGO TEDESCO 1898- ME siamo rabbia perla sconfitta l'esclusione rabbia diventa unBespressione collettiva schiacciare ambizioni spreme angoscia, forza dirompente profitto."
“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari. E fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei. E stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.” – B.Brecht, drammaturgo tedesco 1898-1956

10 luglio 2020, più di 100 carabinieri, poliziotti e vigili per le strade intorno a piazzale Cuoco. Assieme a loro dipendenti aler, giornalisti e politici. Il motivo è lo sgombero programmato di 6 case popolari. Il pretesto è una rissa avvenuta nel mese di maggio, per cui alcuni di loro sono indagati, ma è evidente come questa non sia altro che una scusa.

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Lug 28 2020

Rabia, rabia y rabia.

L'immagine può contenere: 1 persona, in piedi, barba e spazio all'aperto, il seguente testo "POLICIA,"

28 luglio, da CSO KikeMur (Espacio Autogestionado y Antiautoritario di Zaragoza.)

Questo è ciò che tutti noi abbiamo sentito oggi quando siamo stati sfrattati dall’albergo occupato dai senzatetto.
Nella foto Santi, che ha occupato l’albergo di La Sareb nel bel mezzo della pandemia, in modo che una ventina di senzatetto avessero un posto decente dove vivere, ha cercato di darsi fuoco per disperazione prima che la polizia li sfrattasse. 22 persone ora stanno direttamente in strada, nel bel mezzo di un’ondata di caldo e con il rifugio per i senzatetto chiuso per diversi positivi.
Rabbia, rabbia e furore.

Tradotto da: https://www.facebook.com/2152008751784984/photos/a.2152032241782635/2684015998584254/


Lug 21 2020

Milano, imbrattata sede Aler: BASTA SGOMBERI!

Stefano Bolognini (Casa e Politiche sociali)

Apprendiamo dai giornali locali del 16 luglio 2020 che è stata imbrattata la sede Aler di Milano, la società regionale che gestisce le case popolari e che non ha interrotto il suo triste lavoro di sgombero delle case occupate neanche durante il “blocco” per il Covid19.
Sull’edificio di Viale Romagna qualcuno ha lanciato vernice contro muri e finestre e scritto “basta sgomberi” sul marciapiede.

https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/vandalizzata-sede-aler-1.5326499

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FONTE: https://ilrovescio.info/2020/07/21/milano-imbrattata-sede-aler/


Giu 4 2020

CRONACHE DI CORVETTO

L'immagine può contenere: il seguente testo "RESTARE A CASA? MM E ALER SGOMBERANO COMUNQUE"

Nonostante il blocco degli sgomberi dovuto all’epidemia Covid 19, il triste lavoro di Aler non si è mai fermato. Ufficialmente dichiara di procedere solamente con gli sgomberi in flagranza, e già questa è una mossa ben meschina dal momento che, proprio nei mesi di emergenza, molti si sono trovati nella necessità di avere una casa per tutelare la propria salute, quella altrui ed evitare di incorrere in pesanti sanzioni.

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Mag 26 2020

RITORNARE NELLE STRADE

L'immagine può contenere: notte

La sera di Giovedì 21 maggio un gruppo di occupanti è tornato a farsi sentire per le strade di corvetto.
Pentole, musica e interventi al megafono hanno affollato il nostro quartiere, quartiere in cui quest’emergenza sanitaria è stata più pesante che altrove, a causa della metratura degli appartamenti, minori garanzie lavorative, carenza di soldi da parte.

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Mag 17 2020

Paesi baschi, la polizia contro il diritto di cronaca

Euskadi, il governo “rosso” di Madrid non allenta la tensione. Ley mordaza in azione contro una radio di movimento

Paesi baschi, la polizia contro il diritto di cronaca

Polizia e libertà di informazione non vanno a braccetto, come possiamo osservare negli ultimi interventi nei Paese Baschi da parte della polizia municipale e della Ertzaintza.

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Mag 2 2020

Notizie dalla Verona in quarantena [aprile]

Ai primi di aprile alla Gls in Zai proteste e astensione dal lavoro contro la decisione di far lavorare gli assunti delle interinali senza rispettare le misure anti-contagio. Vengono assunti nuovi dipendenti per vanificare lo sciopero.

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