Nov 8 2020

Testimonianza sui prigionieri uccisi a marzo nel carcere di Modena

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FONTE: Combattere il carcere


Set 27 2020

La giustizia dello Stato: Prima la violenza, poi la vendetta – Sui 55 avvisi di garanzia arrivati ai detenuti di Rebibbia

27 settembre 2020

Tra il finire di febbraio e inizi di marzo la presenza del Covid in Italia e nel mondo comincia a preoccupare e spaventare. Non se ne capisce bene l’entità né la reale pericolosità e scienziati, medici e politici si contraddicono a vicenda. Vengono istituite le prime “zone rosse” a livello locale, fino all’annuncio della chiusura a livello generale. Le indicazioni governative sono quelle di mantenere la distanza di almeno 1 metro, di indossare la mascherina e di uscire di casa solo in caso di “necessità”. Bisogna insomma evitare il contatto con le altre persone, è questo l’unico modo per non essere contagiati.
Anche nelle carceri, tra le persone prigioniere cresce la paura: come è possibile proteggersi da questo virus quando si sta ammassati in celle di pochi metri quadri? Come farlo se la direzione penitenziaria non fornisce neanche il minimo di dispositivi di protezione (le mascherine)?

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Ago 23 2020

COVID E PROTESTE IN CARCERE: COSA È REALMENTE ACCADUTO?

L'immagine può contenere: il seguente testo "COVID E PROTESTE IN CARCERE: COSA È REALMENTE ACCADUTO? SCRIVICI SU MESSENGER AL CONTATTO: COMBATTERE IL CARCERE OPPURE SULLA MAIL: NFO@COMBATTEREILCARCERE.ORG"

23 agosto 2020, da Combattere il carcere

Ad inizio marzo sono esplose proteste in gran parte delle carceri di questo paese per poi espandersi al resto del mondo. Il bombardamento mediatico sull’estremo pericolo di contagio e la consapevolezza di una sanità carceraria assente ha portato le persone detenute a battersi, con il sostegno dei propri affetti all’esterno.
La risposta dello Stato è stata chiara: 14 prigionieri morti, pestaggi e trasferimenti punitivi.
I media hanno lasciato la parola solo ai sindacati di polizia e a chi siede su comode poltrone, dal ministero al DAP, per poi calare un velo di assordante silenzio.

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Mag 8 2020

Un altro detenuto della Dozza morto per coronavirus

8 maggio 2020. E’ la seconda persona ristretta nel penitenziario cittadino a perdere la vita: l’uomo era stato ricoverato alla fine di marzo e successivamente riportato in carcere nella sezione Covid, ma dopo la metà di aprile era tornato nei reparti del Sant’Orsola.

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Mag 4 2020

L’emergenza carceraria ai tempi del Coronavirus. Un Focus in continuo aggiornamento

È iniziata sabato 7 marzo a Salerno, ed è andata avanti per tutta la settimana successiva, seppur in forme diverse a seconda degli istituti, la protesta dei detenuti in decine di carceri italiane. In alcuni penitenziari ci sono stati scontri violenti con la polizia e reparti distrutti, in altri numerose evasioni, in altri ancora proteste pacifiche e battiture sulle sbarre di celle e finestre, ma il dato comune è che migliaia di persone hanno iniziato a rivoltarsi nelle celle e nei padiglioni di tutta Italia.

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Apr 30 2020

Perù: rivolta nelle carceri per coronavirus, 9 morti

30 aprile 2020. A metà pomeriggio di lunedì 27 aprile, un gruppo di familiari di prigionieri del carcere di Castro Castro di Lima si è avvicinato all’esterno del centro per denunciare la mancanza di protezione di fronte alla pandemia in cui vivono i detenuti. “Non ci permettono di consegnare medicine, ci sono morti per covid-19 che non raccolgono”. Da mezzogiorno anche i prigionieri hanno iniziato a protestare, sono saliti in cima ai padiglioni per mostrare, con manifesti e slogan, la loro disperazione di fronte al contagio.

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Mar 11 2020

RIVOLTA NELLE CARCERI: LA GOCCIA CHE FA TRABOCCARE UN VASO PIENO DA TEMPO

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11 marzo 2020

l ministro della Giustizia Bonafede ha riferito in Parlamento sulle rivolte, negli scorsi giorni, in oltre 27 carceri italiane.

I detenuti protestano soprattutto per le forti limitazioni agli incontri con i familiari senza soluzioni alternative, chiedono garanzie contro il contagio da coronavirus e rinnovano la richiesta di un indulto per ridurre il sovraffollamento. 12 detenuti sono morti durante le proteste, in circostanze ancora da chiarire.

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