Ott 24 2020

NAPOLI: “TU CI CHIUDI – TU CI PAGHI”. IN MIGLIAIA PER LE STRADE DURANTE IL PRIMO “COPRIFUOCO”.

24 ottobre 2020

Serata e nottata di proteste – e di scontri – a Napoli, in concomitanza con il via al “coprifuoco” notturno dalle ore 23 alle ore 05. Una misura disposta da un’apposita ordinanza regionale firmata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sulla scorta di quanto già deciso in Lombardia dal presidente del Pirellone, Attilio Fontana. Migliaia le persone che non hanno rispettato l’imposizione di rientrare nelle proprie abitazioni, sfilando in più punti della città. Nel mirino: palazzo Santa Lucia, sede della Giunta regionale della Campania.

Continue reading


Ott 23 2020

Napoli. “Tu ci chiudi, Tu ci paghi!” Proteste e scontri per il coprifuoco.

23 ottobre 2020

di Magnammece o Pesone

“Tu ci chiudi, Tu ci paghi!” Uno degli striscioni esposti nello spezzone di corteo diretto alla regione campania riassume forse meglio di ogni altra cosa le rivendicazioni e le tensioni sociali che sono esplose infine stasera. Migliaia di persone in piazza San Domenico (nella stragrande maggioranza con mascherine e attenzione a rifuggire ogni lettura “negazionista”), centinaia, forse un migliaio che poi si sono recate sotto la regione Campania in quella che è stata la prima violazione di massa del coprifuoco. Tensioni che sono divampate in momenti di scontro e di rabbia sotto palazzo Santa Lucia.

Continue reading


Ott 20 2020

Proposte di coprifuoco, ressa sui mezzi e code per i tamponi – Vicini a nuovi lockdown?

Proposte di coprifuoco, ressa sui mezzi e code per i tamponi – Vicini a nuovi lockdown?

20 ottobre 2020

Di ieri la notizia che la Lombardia ha chiesto il coprifuoco dalle 23 alle 5 al Governo centrale.

Continue reading


Ott 20 2020

Italia. Coprifuoco in Lombardia e in Campania.

Coprifuoco anti Covid anche in Italia, ipotesi chiusura ...

20 ottobre 2020. “Seconda Ondata” di Covid in Italia. I sindaci lombardi e la Regione Lombardia che teme a fine mese di ottobre la congestione dei reparti ospedalieri con stime di circa 600 ricoverati in terapia intensiva e fino a 4.000 in terapia non intensiva hanno chiesto al governo la possibilità di attuare coprifuoco a partire da giovedì 22 ottobre e fino al 13 novembre (vedi qui). L’ipotesi prevista è lo stop ad attività e spostamenti dalle 23 alle 5 e la chiusura dei centri commerciali di media e grande distribuzione nel fine settimana “tranne che per gli esercizi di generi alimentari e di prima necessità”. Come durante il passato lockdown nazionale sono previste delle categorie particolari che potranno continuare a muoversi durante la notte ma solo per recarsi al lavoro o per motivi di salute.
La Campania, intanto, che già aveva chiuso le scuole (consentendo l’apertura solo per nidi e asili dopo alcune proteste da parte dei genitori e dei lavoratori del settore: vedi qui e qui), attraversata da un alto numero di casi che aveva fatto decidere alcuni amministratori locali per mini-lockdown mirati (che avevano suscitato anche un blocco stradale da parte dei commercianti di Arzano, a Napoli, che la Lega e Fratelli d’Italia hanno cercato di strumentalizzare), ha chiesto anch’essa al governo un nuovo lockdown regionale, ovvero un coprifuoco totale con orari prestabiliti sull’esempio della Lombardia. Questo dovrebbe essere operativo a cominciare dalle 23:00 di venerdì 23 ottobre.


Ott 17 2020

Francia. La notte non è tenera

Sull’hoverboard nel cortile deserto del Louvre

17 ottobre 2020

Coprifuoco. È una manifestazione esemplare del potere, l’occupazione poliziesca di uno spazio e di un tempo di libertà. La misura simbolicamente più odiosa e materialmente più inefficace che l’emergenza sanitaria abbia riesumato

Continue reading


Ago 26 2020

Coronavirus in Perù, polizia irrompe alla festa clandestina durante il coprifuoco: 13 morti

A Lima, in Perù, 13 giovani, 12 donne e un uomo, sono morti soffocati per scappare a un raid della polizia con gas lacrimogeni in una discoteca del quartiere Los Olivos dove era in corso una festa non autorizzata in violazione del coprifuoco imposto dalle 22 alle 4 del mattino per contrastare la diffusione del Coronavirus. 22 gli arresti effettuati. Il presidente del Perù, Martín Vizcarra, si è detto indignato nei confronti di quanti hanno partecipato alla festa e dei responsabili della discoteca, ma non per il comportamento omicida della polizia.

Continue reading