Linea dura sull’immigrazione, caccia all’untore e attacchi razzisti a Foggia

Linea dura sull’immigrazione: caccia all’untore e altri spauracchi razzisti. Intanto a Foggia continuano le aggressioni. Da Comitato Lavoratori delle Campagne

Linea dura sull’immigrazione: caccia all’untore e altri spauracchi razzisti. Intanto a Foggia continuano le aggressioni. Da Comitato Lavoratori delle Campagne
A Napoli, in una piazza gremita, tre attivisti di ‘Mezzocannone occupato’ vengono arbitrariamente scelti dalla polizia per un controllo. La situazione precipita inspiegabilmente in una sequela di arresti senza senso. Accorrono 8 pattuglie della polizia, oltre all’esercito in presidio fisso nella piazza; 12 agenti di cartapesta si fanno refertare come contusi durante immaginarie colluttazioni.
Ne scaturisce naturalmente una riflessione sulla vertiginosa discrezionalità delle forze dell’ordine, rafforzata da questi mesi della pandemia; su come eventi come quelli napoletani vengano a costituire minacciosi precedenti per tutt*, amplificando il potere già fortemente asimmetrico di guardie e affini, rischiando di aprire la strada a nuovi allucinanti abusi.
Ne parliamo con Barbara, compagna dell’Ex-OPG
AUDIO: https://cdn.radioblackout.org/wp-content/uploads/2020/06/Arresti-Napoli.mp3?_=1
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FONTE: https://radioblackout.org/2020/06/napoli-abuso-di-potere-nel-centro-storico/
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18 maggio 2020
E’ la sera del 5 Maggio a Taranto. Sono i tempi del Covid 19, del restate a casa, e della sopravvivenza. Per strada le forze dell’ordine controllano che non si verifichino assembramenti e l’auto della polizia locale emette annunci attraverso un megafono.

Licenziato e picchiato dai datori di lavoro perché aveva chiesto il rispetto delle misure di sicurezza sul lavoro (mascherine). Questi sono i datori di lavoro che il governo Conte tutela con lo scudo penale.

19 aprile 2020
Protagonista della disavventura un ingegnere di Sant’Agostino di Albignasego. Stava facendo jogging con il cagnolino, ma non gli hanno perdonato il fatto che non indossasse la mascherina. “C’è un clima da caccia alle streghe”, ha raccontato a Il Mattino di Padova.

Carcere Opera, avv Losco: “Mio assistito buttato a terra e preso a calci e pugni in testa” “Possibile che l’aggressione sia legata alle proteste del 9 marzo” CRONACA (Milano).
“Il 9 marzo scorso il mio assistito ha partecipato attivamente ai disordini nel carcere di Opera dove i detenuti hanno protestato per le misure restrittive messe in atto dalla direzione sotto impulso del Governo. Continue reading