Set 25 2020

Mascherine obbligatorie in Campania e Calabria (e non solo): «Mille euro di multa a chi cammina senza»


25 settembre 2020 – Risalgono i contagi da Covid-19 dopo il calo estivo. In alcuni stati d’Europa torna l’obbligo della mascherina anche all’aperto, ad esempio nella Repubblica Ceca e in molte zone della Francia. Anche in Spagna la comunità autonoma di Madrid ha deciso di estendere le restrizioni alla mobilità nella città con misure che interessano più di un milione di persone, che hanno anche provocato diverse proteste perché considerate come un “confinamento classista” che interessa solo le zone più povere della capitale. L’Inghilterra dal canto suo, dopo aver effettuato un nuovo lockdown “parziale” che vede coinvolti più di 2 milioni di abitanti, già pensa a un nuovo lockdown nazionale, sull’esempio di Israele che è stato il primo stato del mondo ad imporre una seconda chiusura totale. Ed anche in Italia dopo la fine del lockdown si registra un record di contagi riscontrati: circa 1.900 al 25 settembre e quasi 3.000 focolai attivi. Nelle scuole circa 400 quelle colpite e una quarantina di istituti chiusi. Alcuni comuni (ad esempio Foggia, Polignano (Bari), Formia in provincia di Latina, il centro storico di Genova ed altre zone della Liguria come i comuni della Lunigiana) hanno reintrodotto l’obbligo di portare la mascherina anche fuori dai luoghi al chiuso. L’esempio è stato ripreso dal governatore Vincenzo De Luca, che ha reso questa pratica obbligatoria sull’intero territorio della regione Campania attraverso una apposita ordinanza. Introducendo multe fino a mille euro. “Dopo l’ordinanza di ieri ci sono 24 ore di tolleranza sulla mascherina, poi devono partire con multe da mille euro (…). Se nei prossimi tre-quattro giorni – ha detto De Luca in diretta facebook – verifichiamo con gli epidemiologi che la curva del contagio non si stabilizza e non scende, chiuderemo tutto, senza dati tranquillizzanti cominciamo a prendere in mano questioni come la movida, senza nessuna esitazione”.
La Campania è stata poi subito imitata anche dalla Calabria. E come sembra presto anche il Lazio potrebbe seguire la stessa strada delle due regioni. Intanto, dopo Lucoli, frazione dell’Aquila (Abruzzo), Aidomaggiore, piccolo paese di 430 abitanti in provincia di Oristano (Sardegna) è il secondo comune dopo la fine del lockdown in Italia a diventare interamente zona rossa, con la reintroduzione dell’autocertificazione obbligatoria per uscire di casa. Il Governo nega di pensare ad un nuovo lockdown nazionale e pensa a zone rosse localizzate, mentre si prepara a prolungare fino alla fine dell’anno lo “stato di emergenza” in scadenza il 15 ottobre.


Set 24 2020

COVID-19: Potenziare non solo le strutture ospedaliere ma anche i presidi sul territorio e la medicina di base per scongiurare la seconda ondata

24 settembre 2020

In Italia i deceduti sono 20 nelle ultime 24 ore per un totale nazionale di 35.758. Tra loro un ragazzo di 33 anni, operatore sanitario positivo al covid19, morto ieri pomeriggio al pronto soccorso di Cagliari. Il giovane si era contagiato in costa Smeralda ed era seguito a domicilio ma le condizioni hanno subito un rapido peggioramento fino al decesso. L’uomo era stato uno dei primi contagiati di questa estate, quando si era registrato un enorme focolaio di Sars-CoV-2 in Costa Smeralda, dove il 33enne aveva trascorso alcuni giorni di vacanza. Le sue condizioni di salute si sono aggravate all’improvviso nella giornata di ieri. L’operatore sanitario era seguito a domicilio dall’Ats, è arrivato in condizioni disperate in ospedale, con una grave insufficienza respiratoria.

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Apr 30 2020

Bentruxu: diario dalla Sardegna

Per accedere al sito: Bentruxu

Lo Stato è sempre lo Stato.
La Sardegna è sempre una colonia.
Cronache di repressione, menzogne e colonialismo al tempo del coronavirus.

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Apr 25 2020

Dalla Sardegna/Il 25 aprile IO ESCO E PROTESTO

Usciamo in strada mascherati e a distanza di 1 metro gli uni dalle altre e manifestiamo con volantini, striscioni, megafoni e qualsiasi modalità ci sembri più consona.

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Apr 6 2020

Sardegna. A Foras: il coronavirus non ferma le esercitazioni militari

A Foras: «Il Coronavirus non ferma le esercitazioni, l’Aeronautica approfitta dello stop al traffico aereo per intensificare le sue attività militari nell’isola dal 6 aprile al 9 giugno. Ecco dove finiscono i soldi di una sanità al collasso»

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Mar 21 2020

Coronavirus in Sardegna: NO ad una ulteriore militarizzazione del territorio

mostra

A Foras: Coronavirus in Sardegna: il presidente Solinas, dopo aver invocato i santi, chiede aiuto ai fanti. Diciamo no ad una ulteriore militarizzazione del territorio.

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Feb 28 2020

Anarres del 28 febbraio. Amazon/caserma. La politica della paura. Il prezzo della salute. Quarantena razzista. Le leggi fasciste contro il lavoro femminile…

Come ogni venerdì abbiamo fatto il nostro viaggio settimanale su Anarres, il pianeta delle utopie concrete. Dalle 11 alle 13 sui 105,250 delle libere frequenze di Blackout. Anche in streaming.

Ascolta il podcast:https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2020/03/2020-02-28-anarres.mp3?_=1

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