
Il Perù vive giorni agitati e incerti. La deposizione del presidente Vizcarra ha consegnato il governo nelle mani di settori ancor più reazionari. Ma la risposta popolare nelle strade non si è fatta attendere.
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Il Perù vive giorni agitati e incerti. La deposizione del presidente Vizcarra ha consegnato il governo nelle mani di settori ancor più reazionari. Ma la risposta popolare nelle strade non si è fatta attendere.
A Lima, in Perù, 13 giovani, 12 donne e un uomo, sono morti soffocati per scappare a un raid della polizia con gas lacrimogeni in una discoteca del quartiere Los Olivos dove era in corso una festa non autorizzata in violazione del coprifuoco imposto dalle 22 alle 4 del mattino per contrastare la diffusione del Coronavirus. 22 gli arresti effettuati. Il presidente del Perù, Martín Vizcarra, si è detto indignato nei confronti di quanti hanno partecipato alla festa e dei responsabili della discoteca, ma non per il comportamento omicida della polizia.
Le autorità peruviane temono che la scomparsa sia stata a causa delle violenze domestiche perpetrate durante la quarantena imposta per frenare la diffusione del nuovo coronavirus.
Perù. Intervista al collettivo Amauta
Pubblicato da Sicilia Libertaria, 11 giugno 2020
30 aprile 2020. A metà pomeriggio di lunedì 27 aprile, un gruppo di familiari di prigionieri del carcere di Castro Castro di Lima si è avvicinato all’esterno del centro per denunciare la mancanza di protezione di fronte alla pandemia in cui vivono i detenuti. “Non ci permettono di consegnare medicine, ci sono morti per covid-19 che non raccolgono”. Da mezzogiorno anche i prigionieri hanno iniziato a protestare, sono saliti in cima ai padiglioni per mostrare, con manifesti e slogan, la loro disperazione di fronte al contagio.
Caring Communities
di Nicoletta Poidimani
(http://www.nicolettapoidimani.it)
Siete voi, che io sappia, ad aver inventato il nome di “Antropocene”.
Vi siete intestati l’intero onore del disastro;
adesso che si compie è troppo tardi per rinunciarvi.
I più onesti tra voi lo sanno bene:
io non ho altro complice che la vostra organizzazione sociale,
la vostra follia della “grande scala” e la sua economia,
il vostro fanatismo per il sistema.
Monologo del virus
Generalmente non faccio uso di termini inglesi quando è possibile utilizzarne l’equivalente italiano, ma purtroppo tradurre l’espressione Caring Community significa anche tradirla e perderne il senso sociale e politico.