Nov 10 2020

Tra sussunzione reale e formale. Effetto Covid sull’economia delle piattaforme

10 novembre 2020, di Augusto Illuminati

La mescolanza di sussunzione formale e reale che caratterizza molti settori del più moderno capitalismo, in particolare di piattaforma, definisce una nuova composizione di classe già visibile nelle lotte Continue reading


Mag 29 2020

Bill Gates: accumulazione capitalista e pandemia

“Il processo di produzione capitalistico è sostanzialmente un processo di accumulazione.”

Marx ed Engels, Il Capitale

Dall’Ottocento, secolo in cui è vissuto Marx, molte cose sono cambiate: il mondo della finanza, gli assetti geopolitici, la globalizzazione, la delocalizzazione e lo smembramento del corpo proletario; ma una cosa è rimasta essenzialmente la stessa: il capitalismo come tendenza all’accumulazione e all’accentramento di potere.

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Mag 9 2020

«Dal prologo in cielo alle avventure sulla terra». Appunti per organizzare il contagio del conflitto

9 maggio 2020, da Kamo Modena

Militanti, untori

1. Partiamo da un’evidenza. La pandemia di Covid19 ha cambiato la fase. Ha sparpagliato le carte in gioco a livello complessivo, ci troviamo di fronte a un quadro mutato. Non nelle sue strutture portanti, certo, ma a livello dei suoi intimi processi e contraddizioni. Processi già da lungo avviati si sono visti accelerare inesorabilmente, contraddizioni aperte in tempi non sospetti si sono viste acuire. Nella trama complessiva dei rapporti economici, politici, sociali; non solo nello scontro tra classi, ma dentro le stesse classi; non solo nella competizione tra diversi blocchi sovranazionali di interessi capitalistici, ma all’interno di essi. In qualche modo, rispetto al mondo di prima, le condizioni di quello di oggi si sono potenzialmente avvicinate di un “passettino” a un punto di rottura. A sparpagliare le carte, d’altronde, il banco può saltare. Ma come? È l’interesse strategico dei militanti: la ricerca, la preparazione, l’assunzione soggettiva di questa possibilità di rottura. Esprimerne tatticamente la sua attualità, alle condizioni date. Praticarne rigidamente la prospettiva, dentro la tendenza. Strappare la rottura al piano inclinato dell’innovazione capitalistica, per ribaltarla in rottura autonoma, di parte. Trasformarla, quindi, in rivoluzione.

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Apr 25 2020

COVID Marx, per un comunismo pandemico

25 aprile 2020

di Fabio Ciabatti

Il distanziamento sociale cui ci costringe l’epidemia da COVID-19 si configura, a prima vista, come la versione più estrema dell’isolamento individualistico tipico della società borghese. Il mondo che stiamo vivendo ci appare popolato da atomi che evitano qualsiasi rapporto sociale con gli altri atomi, fatti salvi quelli strettamente utilitaristici, necessari a soddisfare i bisogni materiali essenziali. Stando così le cose, sembriamo proprio fottuti, intrappolati come siamo in un sogno che non è il nostro. E’ il sogno di Margaret Thatcher: “La società non esiste. Ci sono solo gli individui, uomini e donne, e le loro famiglie”. Ma è davvero così?

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