Ago 4 2020

India: così il governo sta approfittando della pandemia per schiacciare il dissenso

Durante il lockdown imposto a fine marzo, 1.300 persone tra studenti, attivisti, docenti e giornalisti sono stati accusati o tratti in arresto per motivi politici. Fatti “gravi” come denuncia Human Rights Watch. Il tutto mentre il Paese potrebbe presto diventare il nuovo epicentro globale di Covid-19

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Mag 12 2020

Il nostro compito è fermare il motore (Arundhati Roy)

12 maggio 2020

La pandemia ha bloccato la macchina del capitalismo. Ma sappiamo che questo blocco è temporaneo. Sappiamo anche che le pandemie non sono certo una novità, ma questa è la prima dell’Era Digitale, dove è arrivata come un regalo agli stati autoritari. Lo dimostra, ad esempio, l’imposizione in molti stati delle applicazione di sorveglianza sanitaria. “Se prima del coronavirus ci aggiravamo da sonnambuli nello stato della sorveglianza, oggi stiamo correndo in preda al panico tra le braccia di uno stato della super-sorveglianza – scrive Arundhati Roy – in cui ci è chiesto di rinunciare a tutto… Come fermare questo motore? Questo è il nostro compito”

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Mar 25 2020

L’India alla prova del Coronavirus

Come l’India sta affrontando la pandemia da coronavirus

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Mar 18 2020

Delhi, India. Dalle proteste non violente alla caccia al musulmano

Negli stessi giorni in cui in Italia iniziava l’allerta per il primo caso di contagio da coronavirus (COVID-19), in India, una situazione tesa da più di due mesi per le proteste contro l’introduzione di un provvedimento discriminatorio per i musulmani, il Citizenship Amendment Act (CAA), è degenerata in episodi di violenza. Da domenica 23 febbraio a oggi si contano oltre quaranta vittime e più di duecento feriti negli scontri avvenuti nella zona nord-orientale di Delhi. A scatenare la violenza sarebbe stata la dichiarazione di Kapil Mishra, politico locale del partito ultra-nazionalista induista ora al governo (BJP), che ha richiesto lo sgombero dei manifestanti riuniti nei quartieri a prevalenza musulmana di Jaffrabad e Chand Bagh. Mishra ha dichiarato che se la polizia non fosse intervenuta, avrebbe messo fine lui stesso con la forza alle ennesime proteste (non violente), anche in questo caso promosse principalmente da donne.

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