Mag
30
2020

Organizzato da Coordinamento Migranti Bologna
ORA PARLIAMO NOI: IL LAVORO MIGRANTE NON PUÒ ESSERE MESSO A TACERE!
Noi siamo migranti che hanno passato la quarantena a fare i lavori essenziali. Siamo donne e uomini che hanno lavorato nei magazzini e nelle fabbriche, nei campi e nei supermercati, che hanno consegnato a casa le merci più varie, che hanno sanificato le vostre case, le aziende e gli ospedali, che hanno badato ai malati e agli anziani. Alcuni di noi invece hanno perso il lavoro, non hanno potuto usufruire dei sussidi statali e ora senza lavoro e reddito rischiano di perdere il permesso di soggiorno.
Continue reading
Commenti disabilitati su Ora parliamo noi! Il lavoro migrante non può essere messo a tacere! Il 30 maggio i migranti tornano in piazza! | tags: B-side pride, Bologna, CAS di via Mattei, colf e badanti, Coordinamento Migranti, diritti, Grande Distribuzione Organizzata, lavoratrici e lavoratori migranti, lavoro, lgbt+, logistica, permesso di soggiorno, persone immigrate, prefetture, regolarizzazione, sanatoria beffa, supermercati, tornare in strada | posted in Lavoro e capitalismovirus, Protesta e sopravvivi, Virus, corpi e genere
Mag
20
2020

20 Maggio 2020. Un’analisi femminista dell’articolo 110 bis del Decreto Rilancio, che esclude gran parte delle persone migranti irregolarmente soggiornanti, condona i datori di lavoro sfruttatori e invisibilizza il lavoro femminile e le sue problematiche.
Continue reading
Commenti disabilitati su Regolarizzazione braccianti: norme ipocrite e donne invisibili | tags: braccianti, colf e badanti, cura, Decreto rilancio, donne, femminismo, Governo Conte, persone immigrate, regolarizzazione, sanatoria beffa | posted in Carcere - CPR - Migrazioni, Lavoro e capitalismovirus, Virus, corpi e genere
Mar
24
2020
24 marzo 2020
Fino a poco tempo fa María Victoria usciva di casa al mattino con sette mazzi di chiavi nella borsa, il suo e quelli di altri sei appartamenti a Roma. Sette giorni su sette andava da una signora fino a pranzo, poi prendeva autobus, metropolitane o tram, e raggiungeva le altre case. Qualcuna era a San Lorenzo, vicino alla stazione Termini, e qualcun’altra tra San Pietro e il Gianicolo, dall’altra parte della città. In ognuna faceva le pulizie, metteva in ordine e stirava se ce n’era bisogno. Tutto questo fino a che l’epidemia di coronavirus non è peggiorata e il governo ha approvato una serie di provvedimenti per limitare gli spostamenti, vietare gli assembramenti e chiudere ogni attività non necessaria. Le persone si sono chiuse in casa, le strade si sono svuotate e lei è rimasta senza lavoro, senza ammortizzatori sociali e senza l’anonimato della folla che le permetteva di evitare di essere fermata e trovata senza documenti per restare in Italia.
Sono tante le persone nella sua situazione.
Continue reading
Commenti disabilitati su Coronavirus. Colf e badanti sono state lasciate sole nell’epidemia | tags: Agrigento, colf e badanti, decreti, lavoratrici, lavoro, Perugia, sfruttamento | posted in Lavoro e capitalismovirus, Virus, corpi e genere