Covid, stop agli assembramenti: in Giordania si rischia il carcere

Stop agli assembramenti in Giordania

18 settembre 2020 – Giro di vite del governo sugli assembramenti in Giordania: previsto il carcere se matrimoni, funerali e feste superano le 20 persone.

In Giordania sarà proibito partecipare a matrimoni, funerali, feste o riunioni che prevedano più di 20 persone, si rischia fino ad 1 anno di carcere nel caso la misura venga violata. Questa la misura adottata dal Paese mediorientale per contenere la diffusione dei contagi che nelle ultime settimane hanno raggiunto una quota considerata allarmante dagli esperti.

Il portavoce del Governo, Amjad Adailah, ha proferito queste parole all’emittente araba al-Arabiya sullo stop assembramenti in Giordania: “In questo modo si cerca di ridurre la diffusione del virus e l’aumento dei casi a cui abbiamo assistito”.

È ancora vivido nel Paese il ricordo del matrimonio, celebrato a inizio giugno, dove il padre della sposa ha contagiato 76 invitati avviando una lunga catena di contagi. Secondo gli esperti, le nozze hanno provocato la trasmissione Covid nel 24% della popolazione in quel momento infetta.

Il rischio del carcere fino ad un anno è una misura che i vertici del governo giordano, in primo luogo il ministro della Sanità Saad Jaber, vedono necessaria visto i numerosi casi di insofferenza verso l’uso della mascherina e del distanziamento sociale. […]

FONTE: https://www.notizie.it/esteri/2020/09/18/stop-assembramenti-giordania/


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