Lug 13 2020

Tso per Covid, l’approfondimento di Psicoradio

Tso

13 luglio 2020

Lo ha proposto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia in risposta ad una persona positiva al Covid-19 che rifiutava la quarantena e rischiava di creare nuovi focolai. È così che nasce l’idea di ricorrere al Tso (Trattamento Sanitario Obbligatorio) nei casi in cui le persone contagiate non intendessero restare in isolamento o farsi ricoverare.
L’idea di Zaia è stata raccolta da Antonio Decaro, presidente dell’Anci e sindaco di Bari, e da altri sindaci, che affermano di voler ricorrere al Tso come “strumento molto utile per tenere sotto controllo l’epidemia”.
Il ministro alla Sanità Roberto Speranza ha incaricato il suo ufficio di studiare la questione e verificare come rispondere a questa richiesta.

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Mag 13 2020

Manicovid. L’anniversario della legge 180 e il rischio di psichiatrizzare la pandemia

L’Organizzazione mondiale della sanità ha nuovamente lanciato un “allarme salute mentale”: la pandemia sta già determinando e accrescerà sempre più ansia, depressione, abuso di sostanze, dipendenze, esposizione alla violenza, separazioni affettive e lutti, rischio suicidi. Non è il primo richiamo dell’Oms né l’unico sul tema, si stanno succedendo infatti studi, ricerche, comunicazioni sulle conseguenze psichiche della quarantena. Mario Maj, direttore del dipartimento di psichiatria dell’università della Campania “Luigi Vanvitelli”, ha dichiarato all’Ansa: «Le autorità devono essere consapevoli di questa nuova emergenza che si sta profilando, e considerarla nei programmi per affrontare la fase 2 della pandemia. Da segnalare sono i quadri gravi di depressione, con vissuto di insopportabile preoccupazione per il futuro […]. Ascoltare queste persone non è sufficiente, bisogna intervenire con gli strumenti propri delle professioni della salute mentale per ridurre il disagio ma anche promuovere la resilienza».

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Mag 8 2020

Strutture residenziali, il fascino indiscreto dell’internamento

8 maggio 2020

I luoghi deputati al controllo dell’abnorme assorbono nel loro terreno separato la devianza, accettandola come tale e quindi assolvendo la funzione di normalizzare il contesto in cui la devianza si manifesta, spostandolo in un luogo in cui non possa interferire, neutralizzando il rischio che la “norma” possa risultare un valore relativo e discutibile, anziché un valore assoluto come deve continuare a presentarsi.
Franco Basaglia, Condotte perturbate

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Mag 2 2020

Notizie dalla Verona in quarantena [aprile]

Ai primi di aprile alla Gls in Zai proteste e astensione dal lavoro contro la decisione di far lavorare gli assunti delle interinali senza rispettare le misure anti-contagio. Vengono assunti nuovi dipendenti per vanificare lo sciopero.

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