Dic 22 2020

Covid. Inail: oltre 100.000 contagi sul lavoro e 366 morti

 © ANSA

22 dicembre.

Sono oltre 100.000 le denunce di contagio sul lavoro da Covid 19 dall’inizio della pandemia al 30 novembre. Lo rileva l’Inail sottolineando che le denunce di casi mortali totali sono state 366, 34 delle quali arrivate a novembre.

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Mag 9 2020

INAIL-Covid: sul lavoro ci si infetta e si muore. 37.000 denunce di contagi e 129 morti nelle aziende.

9 maggio 2020 – Oltre 37.000 le denunce di contagi sul lavoro da Covid 19 mentre le denunce di infortunio mortale sempre per COVID19 sono 129. Sono i dati Inail che si riferiscono alle denunce arrivate fino al 4 maggio. Si registra un aumento di 9.000 unità rispetto alla prima rilevazione diffusa il 21 aprile (31 in più per i casi mortali). Per gli infortuni mortali da Covid 19 c’è una netta prevalenza delle denunce per uomini (82,2%). Questo è quello emerso prima della riapertura generalizzata. Ma cosa sta succedendo realmente nelle piccole e medie fabbriche dove non ci sono controlli e sindacato? È solo la punta del’ iceberg. A Brescia e provincia sempre più segnalazioni anonime di operai impauriti che denunciano condizioni di lavoro senza sicurezza. Schiacciati tra ammalarsi e perdere il lavoro.

FONTE: https://bresciaanticapitalista.com/2020/05/09/inail-covid-sul-lavoro-ci-si-infetta-e-si-muore-37-000-denunce-di-contagi-e-129-morti-nelle-aziende/


Mar 29 2020

“A Bergamo hanno sacrificato operai ed anziani”

29 marzo 2020

Fino a due settimane fa tutti lo negavano e gli davano del pazzo. Dicevano che i morti a Bergamo erano qualche decina. Allora, sui necrologi dell’Eco di Bergamo, c’erano 25-30 necrologi al giorno. Oggi sono 400.  In città e nei piccoli e medi centri della bergamasca, gli anziani sono un terzo della popolazione e l’Eco di Bergamo non riceve più necrologi per telefono ma solo via mail, per cui molti desistono. Al giornale, ora, hanno la consegna di non pubblicare più di 20 pagine di necrologi al giorno.

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