Il coprifuoco notturno dalle 22 alle 5 non ha niente a che vedere con il contenimento dell’epidemia, ma è solo una misura di polizia che ha tutt’altro scopo… Indovinate quale?
L’immunologa Antonella Viola ce lo spiega candidamente qui sotto in poche parole (il problema è che non si rende minimamente conto di quello che sta dicendo).
“Saranno settimane difficili e dolorose. Il coprifuoco non ha una ragione scientifica, ma serve a ricordarci che dobbiamo fare delle rinunce, che il superfluo va tagliato, che la nostra vita dovrà limitarsi all’essenziale: lavoro, scuola, relazioni affettive strette. Oggi l’unica cosa che mi sento di fare è lanciare un appello ai cittadini: diamo un senso a questi sacrifici!”.
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